Vernici

Dipingere il bagno: consigli ed errori da evitare

Pitturare il bagno è un progetto fai-da-te che offre una trasformazione rapida e significativa. Tuttavia, a causa dell’umidità, del vapore e degli spazi ridotti, serve una preparazione attenta, prodotti adatti e la conoscenza degli errori più comuni da evitare.


1. Quali vernici e finiture scegliere

In ambienti come il bagno, dove l’umidità è elevata e le superfici sono spesso soggette a schizzi e vapori, è fondamentale scegliere vernici che tollerino queste condizioni. Vanno preferite pitture con finitura satinata o semilucida, pensate per resistere all’umidità e facilitare la pulizia.
In più, verifica che la vernice abbia proprietà antimuffa e buon lavaggio: elementi indispensabili in una stanza soggetta a vapore continuo.
Infine, valuta il supporto (pareti in cartongesso, piastrelle, intonaco) e applica un fondo o primer se cambi colore drasticamente o se le pareti presentano imperfezioni.

2. Passaggi tecnici per una stesura perfetta

Prima di pitturare il bagno, copri pavimento, vasca, sanitari e mobili con teli protettivi.
Pulisci le pareti a fondo per eliminare grasso, calcare, muffa: un supporto pulito assicura maggiore adesione della vernice.

Pulisci le pareti a fondo per eliminare grasso, calcare, muffa: un supporto pulito assicura maggiore adesione della vernice.
Copri eventuali crepe o fori, carteggia e aspira la polvere residua. Questo passaggio è cruciale per evitare distacchi o bolle in futuro.

3. Fissativo o primer: quando serve

In bagni dove le pareti sono nuove, molto assorbenti, o dove si passa da un colore scuro a uno chiaro, è consigliabile applicare un fondo/fissativo. Questo aiuta l’adesione della pittura, uniforma l’assorbimento e riduce il numero di mani necessarie.

Se le pareti sono già in buone condizioni e la pittura precedente è compatibile, il primer può essere evitato, ma solo dopo aver verificato integrità e pulizia della parete.

4. Applicazione

Inizia dalle zone di “taglio” come bordi, soffitto, elementi fissi utilizzando un pennello angolato. Poi passa al rullo per le superfici ampie lavorando in sezioni gestibili e mantenendo un “bordo bagnato” per evitare segni visibili.
Scegli finitura satinata o semilucida per le pareti principali; per zone di forte contatto o superfici lisce, finiture più lucide aiutano la pulizia e la durabilità.


Dopo l’ultima mano, attendi che la pittura sia asciutta al tatto e segui le indicazioni per il tempo di utilizzo della stanza. In ambienti umidi è opportuno attendere 24-48 ore prima di usare pienamente la doccia o la vasca.

Rimuovi il nastro a 45 ° prima che la vernice sia totalmente secca per evitare sbeccature. Controlla imperfezioni: correggi con pennellino e ritocca dove serve. Infine, pulisci gli strumenti e smaltisci eventuali residui di vernice in accordo con la normativa locale.

5. Errori da evitare

  • Non pulire e riparare le pareti prima della pittura → rischio scarsa adesione o distacchi.
  • Usare vernici ordinarie non adatte a zone umide → perdite di colore o muffa.
  • Applicare una sola mano troppo spessa → segni, strisce o tempo di asciugatura allungato.
  • Lavorare in condizioni di luce insufficiente → difficoltà nell’individuare difetti.
  • Negligere la ventilazione durante e dopo la pittura → asciugatura lenta e possibili problemi d’umidità.
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